GENNAIO 2018 – Dal libro del Siracide (27)

L’ “antico” non è sempre e solo sorpassato.


Quando Gesù termina di raccontare le “Parabole del Regno di Dio” (parabola del seminatore, del buon grano e della zizzania, del granello di senape, del lievito, del tesoro nascosto, della perla preziosa e della rete gettata in mare) usa questa espressione: “Per questo ogni scriba divenuto discepolo del regno dei cieli è simile ad un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche” (Mt. 13,52). Da cristiani sentiamoci come questo “padrone di casa” che non teme di attingere pure al “tesoro delle cose antiche”. Mese dopo mese dal libro del Siracide (cap. 27) attingeremo una perla alla volta riguardo al commercio e all’onestà, alla giustizia, al segreto, all’amicizia ed al comportamento dell’ipocrita. Come assaggio che gusteremo il prossimo mese:
“Per amor del denaro molti peccano, chi cerca di arricchire procede senza scrupoli” (Sir. 27,1).
Don Roberto